Vado dritto al punto: Superman è stato ispirato agli uomini forti del circo. Negli anni Venti e Trenta questi atleti si esibivano davanti al pubblico sollevando pesi enormi, spezzando catene e mostrando imprese che sembravano impossibili. Il loro abbigliamento era quasi sempre lo stesso: una calzamaglia aderente con sopra un paio di slip o pantaloncini. Non era una scelta estetica, ma pratica. Gli slip rendevano il costume più comodo, coprivano le cuciture e mettevano in risalto la figura dell'atleta. Per il pubblico dell'epoca quell'abbigliamento era immediatamente associato alla forza e al coraggio.

Quando Jerry Siegel e Joe Shuster crearono Superman, volevano proprio ottenere questo effetto. Bastava guardarlo per capire che non era un uomo qualunque. Così gli diedero un costume ispirato agli uomini forti: mantello, stivali, calzamaglia aderente e, naturalmente, le mutande rosse sopra i pantaloni.
Non solo ma era anche una scelta strategica. I fumetti degli anni Trenta venivano stampati con tecniche molto più semplici rispetto a oggi. I colori erano limitati e i dettagli poco definiti. Inserire una fascia rossa in vita aiutava a separare visivamente il busto dalle gambe, rendendo il personaggio più leggibile anche nelle vignette più piccole. Insomma, quelle mutande non servivano solo a richiamare gli uomini forti, ma anche a migliorare il disegno.
Con il passare del tempo, però, il gusto del pubblico è cambiato. I supereroi hanno iniziato a indossare armature, materiali tecnologici e costumi sempre più realistici, mentre gli slip esterni hanno cominciato a sembrare un dettaglio fuori moda. Nel 2011 la DC Comics decise perfino di eliminarli con il rilancio di Superman nel progetto The New 52. Il nuovo costume era più moderno e ricordava quasi un'armatura.

La scelta, però, non convinse tutti. Molti fan avevano l'impressione che quel Superman avesse perso una parte della sua identità. Dopo oltre settant'anni, quelle mutande rosse erano diventate un simbolo tanto quanto il mantello o la grande "S" sul petto. Per questo motivo, negli anni successivi, la DC tornò a inserirle in diverse versioni del personaggio.
Questa storia mi ha portato a pensare che tendiamo a giudicare il passato con gli occhi del presente.
Ci dimentichiamo che ogni epoca ha i suoi simboli. E quando proviamo ad attualizzarli, quegli stessi simboli perdono d'identità..Costringendoci infine a fare un passo indietro.











