Internet offre già moltissimi spazi in cui pubblicare qualcosa, ma quasi tutti funzionano allo stesso modo: si scrive un contenuto, lo si pubblica e lo si lascia competere con migliaia di altri messaggi. MyMinute parte invece da un’idea diversa e molto semplice: comprare un preciso minuto del futuro e utilizzarlo per mostrare il proprio messaggio sulla homepage del sito.

Il funzionamento è immediato. L’utente sceglie una data futura, seleziona uno dei minuti ancora disponibili, scrive il proprio messaggio e paga 1 euro. Quando arriva esattamente quel momento, il messaggio prende il controllo della schermata principale di MyMinute per 60 secondi. Alla fine del minuto scompare e lascia spazio a quello successivo. Ogni minuto può essere acquistato una sola volta, quindi uno specifico momento nel futuro può appartenere soltanto a un utente.

Un esempio rende bene l’idea. Una persona può acquistare il 14 maggio 2028 alle 18:42 e scrivere “Sara, ti amo ancora ❤️”. Quando arriva quella data e quell’ora, il messaggio appare sulla homepage del sito e rimane visibile per un minuto. Alle 18:43 il suo spazio termina. Se il minuto successivo è stato acquistato da un altro utente, compare un nuovo messaggio. Se invece nessuno lo ha prenotato, MyMinute mostra che quel minuto è ancora libero.

Il prezzo è volutamente semplice: un minuto costa 1 euro. Non è necessario creare un account e non ci sono abbonamenti obbligatori. L’utente sceglie il minuto, inserisce un nickname e un indirizzo email, seleziona il proprio Paese, scrive il messaggio, controlla l’anteprima e completa il pagamento tramite PayPal. Una volta confermato il pagamento, quel minuto non può più essere acquistato da un’altra persona.

Il messaggio può contenere testo, simboli ed emoji e può essere utilizzato in molti modi diversi. Può essere una dichiarazione d’amore, un augurio di compleanno, una frase ironica, un messaggio destinato a qualcuno in particolare oppure semplicemente qualcosa di assurdo da lasciare online per un minuto. “Happy birthday, Emma! 🎂❤️”, “I told you Bitcoin would go up” oppure “If you are reading this, buy your own minute 😂” sono solo alcuni esempi. La particolarità è che il messaggio non viene inserito in una bacheca insieme a centinaia di altri contenuti: durante quei 60 secondi è lui il protagonista della homepage.

MyMinute permette inoltre di scegliere cosa succede dopo la fine del minuto acquistato. Il messaggio può essere conservato nell’archivio pubblico del sito oppure può scomparire dopo i 60 secondi. Nel primo caso rimane consultabile insieme alla data, all’ora, al Paese e al nickname eventualmente scelto dall’utente. Nel secondo caso vive soltanto nel momento per cui è stato acquistato e poi non compare più nella parte pubblica del sito. Questa possibilità rende il progetto ancora più particolare, perché alcuni messaggi diventano parte della memoria di MyMinute, mentre altri esistono soltanto per un minuto.

Il sito nasce con una vocazione internazionale. Il fuso orario viene gestito in modo che l’utente possa scegliere il proprio minuto secondo l’ora locale, mentre il sistema converte internamente la prenotazione in modo da mostrare il messaggio nel momento corretto. Viene inoltre selezionato un Paese, che può comparire insieme alla relativa bandiera. In questo modo un minuto può arrivare dall’Italia, quello successivo dagli Stati Uniti, poi dal Giappone, dall’Argentina o da qualsiasi altra parte del mondo.

Anche il pagamento è pensato per essere semplice. Il prezzo resta espresso in euro, ma un utente statunitense o di un altro Paese può comunque acquistare il proprio minuto tramite PayPal e utilizzare la conversione valutaria prevista dal proprio metodo di pagamento. Il concetto rimane identico per tutti: un minuto costa 1 euro e, per quei 60 secondi, il messaggio occupa la schermata principale.

La parte più interessante di MyMinute è probabilmente il motivo per cui qualcuno decide di comprare un minuto del futuro. Non esiste una risposta unica. C’è chi può acquistare il minuto esatto di un anniversario, chi quello di un compleanno, chi vuole lasciare un messaggio a una persona importante e chi semplicemente trova divertente l’idea di occupare uno schermo per sessanta secondi. Non si compra un oggetto fisico e non si acquista realmente il tempo. Si compra uno spazio digitale legato a un momento preciso.

Con il passare del tempo, anche l’archivio può diventare una parte interessante del progetto. Se molti utenti scelgono di conservare i propri messaggi, MyMinute può trasformarsi gradualmente in una raccolta di frasi lasciate da persone diverse in momenti diversi. Alcune possono essere profonde, altre romantiche, altre completamente inutili o assurde. Ed è proprio questa mescolanza a rendere il sito curioso da esplorare.

Alla base rimane comunque un’idea molto semplice: un minuto, un messaggio, uno schermo. MyMinute prende un momento futuro ancora libero e permette a qualcuno di renderlo proprio per 60 secondi.

MyMinute — Own 60 seconds of the future.