Tempo fa, guardando la serie televisiva "Il Trono di spade", mi colpì una frase che disse la piccola Asia Spark in merito al nulla e cioè: "nulla può essere migliore o peggiore del nulla. Il nulla è solo il nulla".

Da quel momento in poi ho cominciato a riflettere su questo concetto, istintivamente associandolo al vuoto.

Mi sono chiesto se esistono regioni dello spazio-tempo in cui non c'è assolutamente nulla e facendo alcune ricerche ho capito che lo spazio non è mai completamente vuoto.

Anche nel vuoto intergalattico, cioè nel vuoto che intercorre tra una galassia e un'altra, non troveremo mai il vuoto perfetto, inteso cioè come assenza TOTALE di materia.

Rappresentazione concettuale del concetto di vuoto intergalattico
Rappresentazione concettuale del concetto di vuoto intergalattico

Esisteranno sempre atomi, anche se in misura nettamente inferiore. Si stima un atomo ogni metro cubo.

Non solo atomi, ma anche fotoni, particelle più piccole come protoni ed elettroni e tracce di polvere.

Può sembrare poca roba ma non è affatto così, perchè questo stesso vuoto intergalattico è comunque fondamentale ai fini delle logiche seguite dal cosmo, dato che permette:
- alle stelle di avere venti interstellari;
- alle galassie di interagire tra di loro; alla luce di viaggiare senza essere bloccata (perchè che se ci fosse troppa materia farebbe decisamente più fatica);
- infine al gas rarefatto di formare nuove stelle (anche se con moltissimi milioni di anni in più rispetto alla norma).

Insomma, il vuoto assoluto non lo abbiamo mai trovato.

Abbiamo anche provato a riprodurlo in laboratorio, ma non ci siamo MAI riusciti.

Mi chiedo perchè. Perchè l'universo rifiuti in modo così categorico il concetto di vuoto, di nulla cosmico perfetto?

Poi ho finalmente trovato la risposta.

Il nulla cosmico, il vuoto perfetto, non esiste perchè è lo spazio stesso ad avere delle proprietà.

Si curva, si espande, vibra, influenza il movimento degli oggetti.

In sostanza fa cose, interagisce (basta pensare alla realtività generale di Enistein per renderci conto).

Metaforicamente possiamo dire che lo spazio non è il palcoscenico che ospita gli attori (stelle, pianeti, buchi neri ecc).

Ma è anch'esso un attore sul palcoscenico.

Arrivati a questo punto mi chiedo: "Ma se nemmeno lo spazio è il palcoscenico sul quale tutti gli attori recitano la propria parte, qual'è allora il palcoscenico?

Fatemelo sapere nei commenti, ciauzzz